Negli ultimi decenni, gli abusi sessuali commessi da membri del clero hanno messo la Chiesa di fronte a una delle prove più difficili della sua storia recente. Da questa crisi è nata l’esigenza di ripensare strumenti, responsabilità e modelli di intervento capaci di garantire giustizia, tutela delle vittime e credibilità istituzionale.
Con rigore scientifico e attenzione alle implicazioni umane del fenomeno, questo volume offre una lettura approfondita delle risposte elaborate dall’ordinamento canonico, ripercorrendo l’evoluzione delle norme, le politiche di prevenzione, il ruolo delle istituzioni ecclesiali e le più significative esperienze maturate in ambito internazionale e italiano.
Al centro della riflessione emerge il tema della giustizia riparativa, intesa come percorso complementare alla sanzione penale e orientato al riconoscimento del danno, alla responsabilizzazione dell’autore e alla ricostruzione del rapporto con la comunità. Accanto a questo, l’opera affronta il delicato tema del recupero degli autori dei reati, alla luce delle più recenti acquisizioni della psicologia e della criminologia.
Un saggio autorevole e di grande attualità che, oltre l’emergenza e la cronaca, propone una riflessione lucida sulle sfide giuridiche, etiche e pastorali poste dagli abusi nella Chiesa, indicando possibili percorsi di tutela, responsabilità e rinnovamento