Melchisedek e l’angelologia nell’Epistola agli Ebrei e a Qumran

Melchisedek e l’angelologia nell’Epistola agli Ebrei e a Qumran

30,00 €
Nessuna tassa
Tipologia:

Scheda dati

Autore
Franco MANZI
ISBN
978-88-213-1660-9
Tipologia
Cartaceo
Collana
Biblioteca di Teologia
Numero collana
Saggi e strumenti vol. 6
Pagine
440
Anno di pubblicazione
2026

Descrizione

Il volume presenta la figura misteriosa di Melchisedek, che nella Genesi compare dal nulla e nel nulla scompare, non prima di aver benedetto Abramo. Nel resto dell’Antico Testamento Melchisedek riaffiora solo nel Salmo 110.

Quantità

Il volume presenta la figura misteriosa di Melchisedek, che nella Genesi compare dal nulla e nel nulla scompare, non prima di aver benedetto Abramo. Nel resto dell’Antico Testamento Melchisedek riaffiora solo nel Salmo 110.

Destano dunque vivo interesse le riflessioni fiorite su questo personaggio in due ambiti letterari diversi, ma entrambi radicati nel contesto socio-religioso giudaico del II secolo a.C. – I secolo d.C.: la Lettera agli Ebrei, un’opera omiletica del Nuovo Testamento, e quattro manoscritti rinvenuti nelle grotte della comunità giudaica di Qumran.

Su questa figura anticotestamentaria la Lettera agli Ebrei manifesta qualche dipendenza da tali manoscritti? Per rispondere a tale domanda, l’Autore conduce un’analisi comparativa dei testi. Così, su un versante, individua nel personaggio qumranico tre identità eterogenee: un uomo, un arcangelo e Dio stesso, denominato Malkîsedeq, cioè «Re di Giustizia». Sull’altro, evidenzia l’originalità della Lettera agli Ebrei, che proclama Cristo «sommo sacerdote per sempre secondo l’ordine di Melchisedek».

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