Il volume riflette in chiave filosofica sulla relazione come tratto costitutivo della persona e suo culmine espressivo. La persona, infatti, trova nella relazione il suo compimento e quest’ultima nasce dall’incontro dialogico tra persone diverse che cercano una convergenza, pur nella dinamica polare che le unicizza. Dopo essere stata troppo spesso ridotta a categorie solipsistiche e marginali che ne hanno oscurato la portata e le possibilità di espansione, la persona viene qui rivalutata a partire dalla sua struttura metafisica, ridefinendone la dignità che passa anche per un più alto grado di autoconsapevolezza. Attraverso un percorso che intreccia storia del pensiero e analisi antropologica, emergono le strutture metafisiche e il dispositivo etico, nonché la dimensione educativa che costruisce la persona come dinamismo strutturato verso l’altro, in vista di un costante autotrascendimento. Persona si nasce, eppure si diventa soprattutto nella misura in cui si rinvigorisce la sua componente relazionale, punto di partenza nonché motore teleologico del proprio accadimento.